A Carnevale la tradizione è in tavola
2010
Se Napoli è famosa tra le tante cose anche per la tradizione culinaria ed i prodotti tipici, anche a Carnevale le tavole dei napoletani vengono imbandite delle più tradizionali ricette tramandate da anni.
Quindi se pensavate che dopo Natale vi sareste messi tutti a dieta, abbandonate l’idea perchè la cura dimagrante è già giunta al termine.
Il piatto principale protagonista del Carnevale Napoletano (e probabilmente anche il più calorico) è la lasagna.
La lasagna è capace di mettere in competizione un’intera città dove “le mamme” fanno a gara per chi fa la lasagna migliore (e noi figli ne approfittiamo per mangiare).
Essendo un piatto che richiede abbastanza tempo per essere realizzato, nell’antica tradizione napoletana il “giorno della lasagna” diveniva una vera e propria festa con tanto di parenti ed amici invitati.
La lasagna è principalmente un piatto dell’Emilia Romagna, modificato nella tradizione napoletana in occasione del Carnevale, mentre la ricetta originale prevede l’uso della besciamella, in quella campana queesta viene sostituita dalla ricotta, unita poi alla salsa ragù, polpettine, mozzarella e chi più ne ha più ne metta…
Come secondo piatto tradizionale è la carne mista al ragù (quello utilizzato per la lasagna), e ovviamente non possono mancare salumi di ogni genere ed i friarielli.
Il culmine però si raggiunge al momento dei dolci dove arriva in tavola la tradizione di tutta Italia accompagnata dal sanguinaccio una volta realizzato davvero con il sangue di maiale, sostituito poi dopo il divieto del 1992 dalla cioccolata.
Tipici dolci di carnevale sono le Chiacchiere, le zeppole di San Giuseppe, le castagnole, e per chi preferisce anche gli struffoli utilizzati già nella tradizione natalizia.
Insomma nel paese della Cuccagna ogni occasione è buona per festeggiare in compagnia degli amici davanti ad una bella tavola imbandita di ogni leccornia…

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