L’ospedale delle bambole

07
lug
2011

L’ospedale delle bambole a Napoli dal 1899

Per le bambole ormai esiste di tutto, passeggini, case, corredi, auto e potrei continuare per ore ma qualcuno ha mai pensato che ad una bambola possa servire un ospedale?

Beh a quanto pare sono secoli che a Napoli lo pensano infatti dal 1800 in una delle strade più antiche della città, San Biagio dei Librai, esiste proprio il cosiddetto ospedale delle bambole!
In cosa consiste l’ospedale delle bambole?
Semplice antichi artigiani sono a disposizione tutto l’anno per abbia desiderio di riparare braccia, gambe, oppure oliare gli ingranaggi di bambole di ogni genere, e non solo perché questi artigiani si occupano anche di rinnovare gli abiti delle loro “pazienti”.
Naturalmente la maggior parte di esse sono bambole rigorosamente artigianali e d’epoca, spesso in porcellana decorate con abiti in pizzo .
Tuttavia tra i pazienti ricoverati è possibile trovare anche pastori del presepe, cavallucci a dondolo, ed altri tipi di giocattoli naturalmente artigianali.
Naturalmente la maggior parte dei clienti dell’ospedale delle bambole sono appassionati e collezionisti che arrivano da ogni parte d’Italia per far riparare i loro “gioielli”.

La storia dell’Ospedale delle bambole

L’apertura di questa bottega risale per la precisione al 1899 dall’idea del nonno di Luigi Grassi (attuale gestore) scenografo al San Carlo di Napoli che come passatempo cominciò a riparare bambole di pezza o di cera e qualche volta in porcellana. A seguito di questo hobby il figlio Michele decise di farne un vero e proprio mestiere aprendo la bottega e scegliendo quella zona in quanto situata nei pressi di San Gregorio Armeno dove egli era scultore di presepi.

 


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