Il Miracolo di San Gennaro

16
set
2011

Le origini del miracolo di San Gennaro

Il miracolo del sangue di San Gennaro è un evento molto sentito ed atteso ogni anno dal popolo napoletano che solitamente lo associano al giorno del Santo Patrono di Napoli ovvero il 19 settembre.
Non tutti sanno invece che la liquefazione del sangue di San Gennaro avviene tre volte l’anno: il sabato precedente la prima domenica di maggio e negli otto giorni successivi, il 19 settembre ed il 16 dicembre.
In occasione del miracolo di San Gennaro innumerevoli fedeli accorrono al Duomo di Napoli per assistere alla solenne cerimonia religiosa guidata dall’arcivescovo, il motivo di tanta dedizione è legata alla credenza secondo la quale la liquefazione del sangue del Santo sia di buon auspicio per la città, mentre la sua assenza sia presagio di sventura.
Il miracolo di San Gennaro è da anni oggetto di studi di scienziati e studiosi che ad oggi ancora non sono riusciti a trovare una spiegazione logica di ciò che accade tre volte l’anno.

La storia del Miracolo di San Gennaro

Si dice che il primo episodio della liquefazione del sangue di San Gennaro risalga ai tempi di Costantino I a seguito del trasferimento delle spoglie del Santo dall’Agro Marciano a Napoli. Pare che durante tale trasferimento le spoglie abbiano incrociato a nutrice Eusebia con le ampolline del sangue del santo e alla presenza della testa di quest’ultimo il sangue si sia sciolto.
La prima testimonianza scritta di tale avvenimento risale al 1389 sulle pagine del “Chronicon Siculum”, e durante le manifestazioni per la festa dell’Assunta di quell’anno, vi fu l’esposizione pubblica delle ampolle contenenti il cosiddetto “sangue di san Gennaro”. Il 17 agosto 1389 vi fu una grandissima processione per assistere al miracolo: il liquido conservato nell’ampolla si era sciolto.


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