Napoli, l’impresa è compiuta!

03
ott
2011

In 5000 hanno accolto il Napoli all’arrivo a Capodichino. Una folla in delirio per quegli eroi che, stavolta, non l’hanno sfiorata l’impresa ma l’hanno compiuta.

Dopo 17 anni il Napoli vince a San Siro lasciando una Inter blasonata, a bocca asciutta davanti ai tre gol degli azzurri. Un compleanno davvero speciale per Mazzarri, che nel giorno dei suoi 50 anni, ha visto la sua squadra acclamata come mai prima d’ora, elogiata e premiata da stampa e tv. Ma il tecnico frena le previsioni, affrettandosi a chiarire: ”Assurdo parlare di scudetto dopo sei giornate, ma ora la squadra ha smesso di avere timore contro le grandi. E’ un gruppo che sa quello che vuole’. (…). Abbiamo degli automatismi collaudati e la rosa è stata arricchita. Dobbiamo solo andare avanti così, senza fissare obiettivi speciali: guai se l’autostima si trasforma in presunzione”. Impresa piuttosto difficile, in effetti, considerando il pareggio con il Manchester , la vittoria con il Villarreal, con il Milan e adesso l’Inter. Con tutte le grandi al tappeto non montarsi la testa è pressoché un’utopia. Ci si affida, dunque, alla professionalità e all’esperienza dei giocatori che hanno già dimostrato sangue freddo non temendo i grandi club, ma continuando ad intessere azioni su azioni con lucidità e precisione. Un rosa di talento e serietà al cui interno, però, pesa l’infortunio della sua punta di diamante, matador Cavani, con la caviglia dolorante e gli impegni della Nazionale. L’uruguaiano è volato, infatti, in Sud America per effettuare le visite mediche della celeste e confermare l’eventuale stop dalle partite almeno fino a quando la caviglia non tornerà in sesto. De Laurentis è già sul piede di guerra, pronto a dare battaglia e a diffidare la Nazionale, qualora fosse compromesso il processo di guarigione del Matador perché costretto a giocare nonostante la disabilità.
E nonostante questo la città sorride. Per una giornata intera sola in vetta a quella classifica così importante per i napoletani. Peccato per i dubbi e le ombre sulla vittoria di sabato. Le accuse dell’Inter sull’arbritaggio di Rocchi dei 90 minuti milanesi intaccano in parte la festa degli azzurri. I media interisti discutono, pubblicano immagini della sequenza e rilasciano comunicati riguardo agli errori dell’arbitro a favore dei napoletani. Sappiamo tutti però, che il Napoli non è tra quelle che ha avuto vita facile negli anni, anzi, di scorrettezze e favoritismi li ha sempre subiti con sofferenza, umiltà e voglia di rifarsi con il gioco di talento sul campo. Nulla da recriminare alla squadra, dunque, semmai agli umani errori. Guai, quindi, a togliere meriti a giocatori che hanno obiettivamente messo in campo un bel gioco, fatto di velocità, precisione, estro e voglia di vincere. Qualche errore in partita? Forse… ma di certo, a nostro avviso, c’è soltanto la debolezza di una Inter che ha avuto mancanze in difesa, poco coraggio in attacco e un pizzico di sfortuna. La fortuna gira e non è colpa del Napoli se stavolta ruota a sua favore!



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