Napoli e Champions League, un sogno che continua

09
dic
2011

“Sono contento di aver regalato questa gioia a tifosi eccezionali come quelli di Napoli che da tantissimo tempo non vivevano queste soddisfazioni. Questo è il vero motivo di orgoglio”, ha detto il tecnico del Napoli a Sky. “Abbiamo fatto il salto di qualità, l’anno scorso avevamo fatto 7 punti in Europa League, quest’anno 11 in Champions: ora si avverte il rispetto nei nostri confronti. Bisogna continuare a crescere. In questo momento può succedere di tutto, in positivo o in negativo”. Con quest’ampia dichiarazione, Walter Mazzarri commenta la partita Villarreal – Napoli, a caldo perché lo stesso coach,sopraffatto da mille emozioni, non è riuscito a mantenersi lucido con i giornalisti, preferendo restare con i suoi ragazzi e condividerne l’emozione.

Villarreal – Napoli: l’ennesimo match degli azzurri entrato nella storia

Risale a più di vent’anni fa la gioia dei tifosi per la Champions League. Adesso, i napoletani possono di nuovo sperare tra le grandi. La squadra, salita alla ribalta internazionale, ha acquistato nuovo smalto e rispetto nelle stanze dei bottoni del calcio mondiale.
La partita è cominciata nel modo sbagliato. Calciatori frenetici e scordinati. L’ansia del gol a tutti i costi non dava la giusta freddezza per creare e colpire. Un blocco psicologico scaturito dalla forte emozione ma soprattutto pressione per un risultato che doveva essere raggiunto. E nonostante la mancata motivazione del Villarreal, i napoletani si sono trovati di fronte avversari ostici, che di certo non hanno reso la vita facile.

E a riguardo Mazzarri dice: ”Serviva una scossa, i ragazzi nel primo tempo erano bloccati. Ho cercato di scuotere tutti facendo questo gesto (un placcaggio a Nilmar, ndr). Il Villarreal perdeva tempo, a loro bastava il pareggio che per noi significava eliminazione. Ho pensato che il mio gesto potesse servire da stimolo per i ragazzi, considerato anche che l’arbitro in quel momento era un po’ condizionato dall’ambiente”. Senza il suo allenatore in panchina il Napoli ha sbloccato il risultato con Inler e poi chiuso il conto con Hamsik. “Con i miei giocatori c’è grande feeling e loro sanno cosa voglio dire anche con un comportamento così. Avevo detto di alzare il ritmo e credo che i ragazzi abbiano colto questa situazione abbastanza forte. La squalifica? Se si rivedono i filmati, credo di non meritarla”.
E al secondo tempo è cominciata la magia. La paura ha lasciato spazio alla speranza e alla grinta. Incoraggiati dal gol di Inler, la squadra ha riacquistato nuova fiducia nelle proprie capacità e con il gol di Hamsik ha firmato lo storico passaggio agli ottavi.


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