BIOS E THANATHOS tradizioni campane di vita e morte

15
dic
2011

Domenica 18 dicembre 2011, alle 10.30 il gruppo turistico Progetto Barroco propone “BIOS E THANATHOS tradizione campane di vita e morte”, un nuovo ed emozionantissimo itinerario in altri angoli nascosti e suggestivi di Napoli.

“BIOS E THANATHOS tradizione campane di vita e morte” prevede, infatti, la visita al celebre cimitero delle Fontanelle, la grande catacomba nei pressi della Chiesa Maria Santissima del Carmine risalente agli inizi del XIX secolo.
Nel sacro sepolcro sono custodite centinaia di ossa raccolte negli anni da padre Gaetano Barbati, aiutato da un gruppo di pietosi devoti. Questa grande opera di recupero ha generato, nel corso degli anni, una grande devozione popolare verso le anime dei defunti e verso la morte, in generale.
I resti umani che riposano al cimitero vengono oggi chiamati, in modo affettuoso, le anime pezzentelle, ovvero anime trapassate, bisognose di preghiere ed attenzioni per abbreviare la propria permanenza nel Purgatorio.

Conoscere questo straordinario sito significa entrare nel cuore della Napoli storica e popolare. E’ qui, infatti, il confine tra archeologia e folclore, tra ritualità e cultualità. Oggi il culto delle anime estinte del cimitero delle Fontanelle è vietato dalla Chiesa e va via via perdendosi nel caos della modernità. Visitare questo sacro angolo di città diviene ancora più indispensabile per conoscere l’anima più popolare ed esoterica della nostra città.

BIOS E THANATHOS tradizione campane di vita e morte: tra esoterismo ed arte

L’itinerario di Barroco non si ferma qui. Nel pomeriggio, alle 15.30 è prevista la seconda visita della giornata alla Certosa di San Martino, all’interno della quale si potrà ammirare il museo e la sua prestigiosa sezione presepiale.
L’opera è esempio della grande tradizione napoletana settecentesca nell’arte della rappresentazione della Sacra Famiglia.
La disposizione artistica dei pastori di creta cotta riccamente vestiti e la simulazione della nascita del Bambinello, sono l’emblema del talento, della creatività e della devozione propri dell’artigianato napoletano dei secoli passati. Nella suddetta sezione presepiale sono custodite opere di Giuseppe Sammartino (l’autore del Cristo Velato in Cappella Sansevero) oltre al grandissimo presepe Cucinelli; beni inestimabili da ammirare ed approfondire.

L’appuntamento è alle ore 10.30 presso l’ascensore del ponte della Sanità, che verrà usato per raggiungere Via Sanità e quindi, a piedi, la chiesa di Maria Santissima del Carmine ed il cimitero delle Fontanelle.

Pranzo libero.

Alle ore 15.30 i visitatori si ritroveranno davanti all’ingresso della Certosa di San Martino per la visita del museo, con particolare attenzione alla sezione presepiale.

Costi: € 10,00 per persona. Il biglietto non include gli spostamenti fra i due siti né gli ingressi museali*.
Per chi fosse interessato alla visita di uno solo dei siti il costo di partecipazione è di € 5,00, esclusi gli ingressi museali.

Prenotazione obbligatoria da effettuare almeno 24 ore prima ai numeri 3486062999 / 3206998719, oppure inviando una mail all’indirizzo info@barroco.eu

* Ingressi Certosa di San Martino: biglietto intero: € 9,00 per la fascia di età fra i 18 ed i 65 anni
biglietto gratuito: per gli under 18 e gli over 65 anni (dietro esibizione di documento di riconoscimento)


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